Il Castello Manservisi

Un castello romantico nell’Appennino bolognese

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Nel borgo di castelluccio, nel cuore dell’Appennino tra Porretta Terme e l’Alta Valle del Reno, il Castello Manservisi appare come una visione d’altri tempi.

Torri, merli e profili neogotici si stagliano tra alberi secolari e silenzi di collina, evocando atmosfere medievali che in realtà raccontano una storia più recente.

Una dimora ottocentesca dal fascino neogotico

Il castello fu trasformato nel 1886 da Alessandro Manservisi, sarto bolognese divenuto imprenditore di successo, che scelse di tornare nella sua terra d’origine e realizzare qui una residenza ispirata al gusto romantico dell’epoca.

Non una fortezza difensiva, ma una dimora celebrativa: un luogo nato dal desiderio di bellezza, radici e riconoscenza verso il proprio territorio.

Tra memoria, cultura e tradizioni locali

Oggi il castello Manservisi è uno spazio dedicato alla cultura e alla vita della comunità.

Al suo interno si trova anche il Museo etnografico LabOrantes, che custodisce oggetti, strumenti e testimonianze della tradizione appenninica.

Visitare il castello significa entrare in contatto con la storia sociale dell’Appennino bolognese, tra architettura romantica e memoria popolare.

Durante il tuo soggiorno

Dal nostro Casale, il Castello Manservisi è una meta ideale per una mezza giornata tra natura e cultura. Può essere abbinato a una passeggiata nei boschi circostanti o a una visita a Porretta Terme.

Un luogo che unisce eleganza ottocentesca, identità locale e paesaggio. Tra torri romantiche e silenzi di collina, il Castello Manservisi custodisce il sogno di un ritorno alle proprie radici.

Se desideri includere la tua visita al Castello Manservisi durante il tuo soggiorno, scrivici: saremo felici di consigliarti il momento migliore e suggerirti un piccolo itinerario tra natura e cultura.