La raccolta dei mirtilli neri selvatici

Un rito d’estate sull’Appennino

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Nei mesi estivi, nei prati d’alta quota attorno alla seggiovia del Cavone, la montagna si punteggia di piccoli frutti scuri: i mirtilli  neri selvatici.

È una raccolta semplice, lenta, fatta di mani che si muovono tra l’erba e lo sguardo che si perde tra i panorami aperti del Corno alle Scale.

Un gesto antico

Raccogliere i mirtilli non è solo un’attività: è un ritorno a un ritmo naturale, un contatto diretto con la terra.

Il profumo dell’aria calda, il silenzio dell’altitudine, il colore intenso che tinge le dita, sono piccoli dettagli che rendono questa esperienza autentica e memorabile.

Un’esperienza stagionale

La raccolta è possibile generalmente tra luglio e agosto, a seconda dell’andamento climatico.

È un’occasione per vivere la montagna in modo diverso: non solo camminarla, ma ascoltarla e partecipare ai suoi doni.

La salita in seggiovia regala un momento sospeso tra cielo e bosco, preludio alla quiete dei prati d’alta quota dove maturano i mirtilli selvatici.

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Durante il tuo soggiorno

Se soggiorni nel periodo estivo, possiamo indicarti i punti migliori e il momento ideale per salire in quota. Scrivici: saremo felici di aiutarti a scegliere i dettagli per vivere un’esperienza affascinante e indimenticabile.